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Non è facile prevedere quali direzioni prenderà il SOCIAL MEDIA MARKETING quest’anno; le piattaforme social, così come le tendenze di consumo, sono in continua evoluzione e forse sarà proprio quest’ultima la parola d’ordine su cui i marketer e i brand dovranno fare leva per pianificare efficacemente le nuove strategie di business online. In base ad alcune statistiche, ricerche e dati rilevati sul web, ho provato a tratteggiare alcuni dei trend che si affermeranno e impatteranno durante il 2019.

In questo articolo, parlerò del primo di questi trend: il ROI

Le VANITY METRICS avranno valore solo se integrate in un’analisi approfondita.

ROI (o Ritorno sull’Investimento) – l’efficacia di un’azione social o di un’operazione di marketing non verrà più valutata tramite le Vanity Metrics,  ovvero tutti quei dati misurabili (e facilmente manipolabili) non propriamente correlati alla qualità e al successo del . business (follower, visualizzazioni o like), ma attraverso metriche tangibili. Troveranno quindi spazio indicatori di bilancio più attendibili per capire l’effettiva redditività e profittabilità di un’azienda o di una campagna pubblicitaria.  

Parlare solo di ROI, però, non è del tutto corretto. Infatti, per poter valutare con più precisione quale touchpoint (punto di contatto tra brand e cliente) ha scatenato maggiori interazioni, e dare quindi un valore alla propria attività, è necessario focalizzare l’attenzione sui dati raccolti tramite l’attribuzione delle conversioni (inquadrate in un lasso di tempo abbastanza ampio da non essere fuorviante).

Il ROI, che non è altro che il rapporto tra il guadagno generato da una campagna pubblicitaria e la cifra investita per sostenerla, risulta quindi essere uno dei principali indicatori di performace di un’azienda perché si basa su obiettivi specifici e dimostra in maniera reale l’effettivo impatto della pubblicità sull’attività commerciale.